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Internal Link Checker: trova i link rotti nelle tue pagine

Internal Link Checker: trova i link rotti nelle tue pagine

L'Internal Link Checker analizza una pagina del tuo sito e controlla lo stato di ogni link interno presente, segnalando subito quali funzionano e quali restituiscono un errore. Inserisci l'URL, premi "Analizza" e in pochi secondi hai un quadro chiaro di eventuali link rotti da correggere.

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Stato di ogni link

Ogni link interno trovato viene verificato in tempo reale, con il relativo codice di risposta HTTP.

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Link rotti evidenziati

Gli errori (404, 500) e i redirect vengono segnalati con un badge colorato, senza doverli cercare a mano.

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Risultato immediato

Nessuna scansione dell'intero sito: solo la pagina che indichi tu, con risposta in pochi secondi.

Controlla fino a 30 link interni per scansione. I link esterni vengono conteggiati ma non verificati singolarmente.

Scansione in corso, può richiedere fino a 30-40 secondi...
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Link funzionanti
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Redirect
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Link rotti
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Link esterni (non verificati)

Perché conviene tenere sotto controllo i link interni

Ogni volta che rinomini una pagina, cancelli un articolo vecchio o riorganizzi le categorie del sito, corri il rischio di lasciare dietro di te dei link rotti: collegamenti che puntavano a una pagina che ora non esiste più, o che restituisce un errore. Nel lavoro quotidiano su un sito capita più spesso di quanto si pensi, soprattutto su siti che crescono nel tempo e cambiano struttura più volte. Il problema è che un link interno rotto non lo nota quasi nessuno finché non ci inciampa un utente, o peggio Google durante una scansione: a quel punto hai già perso qualcosa, in esperienza utente o in autorevolezza passata da una pagina all'altra. Questo strumento nasce per intercettare il problema prima che diventi visibile a chi naviga il sito.

Quando ti serve davvero

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Dopo una migrazione o un cambio di struttura URL

Se hai cambiato il permalink di alcune pagine, spostato contenuti in una nuova categoria o migrato il sito su un nuovo dominio, è molto probabile che alcuni link interni puntino ancora ai vecchi indirizzi. Un controllo mirato sulle pagine più importanti ti evita di scoprirlo mesi dopo da un calo di traffico.

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Prima di pubblicare un articolo lungo

Gli articoli che rimandano ad altre pagine del sito (le classiche guide con rimandi interni) sono i più esposti al rischio di link interrotti, perché spesso vengono scritti prendendo spunto da bozze vecchie o da altri articoli. Un controllo veloce prima della pubblicazione ti evita di mandare online una pagina con collegamenti già rotti al primo giorno.

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Manutenzione periodica di pagine strategiche

Le pagine che generano più traffico o più conversioni (home, pagine servizio, hub tematici) meritano un controllo dei link interni ogni tanto, anche senza un motivo specifico: è un piccolo investimento di tempo che protegge l'esperienza dei visitatori che arrivano proprio lì.

Come leggere i risultati

Il report divide i link trovati in tre stati: funzionanti (codice 200, tutto regolare), redirect (la pagina esiste ma reindirizza altrove, non è un errore ma vale la pena verificare se è voluto) e link rotti (404, 500 o pagina non raggiungibile, da correggere il prima possibile). I link esterni vengono contati ma non controllati singolarmente: verificare centinaia di siti terzi allungherebbe troppo i tempi di risposta di uno strumento pensato per essere immediato, e il controllo dei link in uscita meriterebbe comunque un approccio diverso, più simile a un monitoraggio nel tempo che a uno scatto singolo.

Limite della scansione: per garantire una risposta rapida e non appesantire il server, ogni analisi controlla al massimo i primi 30 link interni trovati nella pagina. Se la pagina ne contiene di più, lo strumento te lo segnala chiaramente e ti mostra comunque i primi 30: per un controllo completo di pagine molto ricche di collegamenti, ripeti l'analisi su sezioni diverse della pagina o valuta uno strumento di scansione più esteso per l'intero sito.

I limiti di questo strumento

Va detto con chiarezza: questo Internal Link Checker analizza una singola pagina alla volta, non l'intero sito. Non sostituisce quindi una scansione completa come farebbe un crawler dedicato, ed è pensato per un controllo puntuale e veloce, non per un audit dei link su larga scala. Inoltre, alcuni link costruiti con percorsi relativi complessi (tipo risalite di cartella con "../") potrebbero non essere risolti correttamente: in quel caso il link comparirà comunque nel conteggio, ma ti consigliamo una verifica manuale se il risultato ti sembra anomalo. Per il resto, per un controllo rapido e gratuito su una pagina specifica, resta uno strumento affidabile per individuare la maggior parte dei problemi di collegamento più comuni.

Domande frequenti

Un link rotto è un collegamento che punta a una pagina non più raggiungibile, di solito con errore 404 o 500.

Quando un link restituisce un codice di errore, significa che la pagina di destinazione non esiste più, è stata spostata senza un redirect, o il server non risponde correttamente alla richiesta. Per i link interni questo è particolarmente importante da correggere, perché sono collegamenti che dipendono interamente da te: a differenza dei link esterni, non hai scuse per lasciarli rotti a lungo, dato che basta aggiornare l'indirizzo o rimuovere il collegamento.

Non sempre: un redirect volontario (es. dopo un cambio URL) va bene, ma troppi redirect concatenati rallentano la pagina.

Se una pagina è stata rinominata e hai impostato un redirect 301 verso il nuovo indirizzo, il link che punta al vecchio URL funziona comunque grazie al reindirizzamento: è una soluzione corretta, anche se la pratica migliore resta aggiornare direttamente il link interno al nuovo indirizzo, per evitare passaggi intermedi che rallentano leggermente il caricamento e disperdono un po' di valore SEO passato da un link all'altro.

Per restare uno strumento veloce: verificare tanti siti esterni allungherebbe troppo i tempi di risposta.

Controllare lo stato di un sito esterno richiede una richiesta di rete verso un server che non è il tuo, spesso più lento o soggetto a limiti di sicurezza (firewall, protezioni anti-bot) che possono restituire risultati poco affidabili in uno scatto singolo. Per questo motivo lo strumento si concentra sui link interni, dove hai pieno controllo e puoi intervenire subito, mentre riporta solo il numero di link esterni trovati come informazione aggiuntiva.

È un limite tecnico pensato per garantire una risposta in tempi ragionevoli, senza far scadere la richiesta al server.

Ogni link controllato richiede una richiesta HTTP separata verso la pagina di destinazione, con un tempo di attesa che varia in base alla velocità di risposta di quel server. Controllare decine o centinaia di link in sequenza rischierebbe di far superare il tempo massimo di esecuzione consentito dal server di Seonsitestudio.com, interrompendo l'analisi a metà. Fermarsi a 30 link è la soglia che garantisce un risultato completo e affidabile in un tempo ragionevole per la quasi totalità delle pagine.